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COMUNICATI DELLA CURIA DIOCESANA

DI CONVERSANO - MONOPOLI



SECONDO COMUNICATO

 

La Nunziatura Apostolica in Italia, con lettera del 12 aprile 2006, ha fatto sapere che i competenti Dicasteri della Curia Romana, opportunamente consultati, sono giunti alla conclusione che non consta che il Sig. Angelo Chiriatti, noto come “Padre Pietro”, domiciliato in Alberobello, abbia mai ricevuto l’Ordinazione sacerdotale.

 

La legge della Chiesa stabilisce che chi, senza essere insignito dell’ordine sacerdotale, attenta l’azione liturgica del Sacrificio Eucaristico, incorre nella pena dell’interdetto (can. 1378).

Alla persona interdetta è fatto divieto di prendere parte in alcun modo come ministro alla celebrazione della Messa o di qualsiasi altra cerimonia di culto liturgico, di celebrare sacramenti o sacramentali e di ricevere i sacramenti.

 

Dal momento che, senza essere stato ordinato sacerdote, il Sig. Angelo Chiriatti compie azioni riservate ai soli sacerdoti, è da ritenersi interdetto.

 

Pertanto si mettono in guardia i fedeli dal partecipare a eventuali atti di culto o celebrazioni sacre officiate illecitamente e invalidamente dal Chiriatti stesso.

 

Conversano, 19 settembre 2006

  

                                                                                          IL VESCOVO

                                                                              + Domenico Padovano

 

 


 

 

 

PRIMO COMUNICATO

 

Con riferimento alle dichiarazioni rese a mezzo stampa ed emittenti televisive sulla presunta lacrimazione di una immagine sacra avvenuta in Alberobello il 27 maggio u.s. e presuntamene collegata a quella avvenuta circa un anno fa sempre nello stesso luogo e alla presenza delle stesse persone, questa Curia Diocesana di Conversano – Monopoli dichiara e comunica quanto segue:

1.     Il dichiarante principale di tali fenomeni, certo Angelo Chiriatti, già noto a buona parte delle Diocesi Pugliesi e da anni noto anche a questa Curia, non risulta essere sacerdote della Chiesa Cattolica. Infatti, l’unica fonte di documentazione circa l’avvenuta ordinazione sacerdotale è il “Registro delle Ordinazioni”, presente in ogni Diocesi, sul quale vengono riportate le ordinazioni sia dei sacerdoti della stessa Diocesi sia dei sacerdoti appartenenti a qualche congregazione religiosa, presentati al Vescovo ordinante con “Lettere dimissorie” da parte del Superiore legittimo. Dal momento che il suo nome non è presente nel Registro delle Ordinazioni di alcuna Diocesi, è da ritenersi che Angelo Chiriatti non è sacerdote ordinato validamente e lecitamente.

2.     Il Chiriatti dice di essere religioso e fondatore di un ordine religioso. A questo proposito si precisa che, secondo le norme della Chiesa cattolica, ogni legittima forma di vita religiosa, deve essere approvata o dalla Santa Sede e da un Vescovo Diocesano. Pertanto, la sedicente “Associazione Figli del Cuore Immacolato di Maria Regina e Madre Nostra”, di cui Angelo Chiriatti sostiene di essere fondatore e membro, non essendo in possesso di qualsivoglia approvazione da parte di qualche Vescovo Diocesano e tanto meno dalla Santa Sede, è da ritenersi fuori della Chiesa Cattolica e canonicamente illegittima.

3.     Nella Diocesi di Conversano – Monopoli il predetto Chiriatti non ha alcun riconoscimento né come sacerdote né come religioso. Pertanto, qualunque atto sacro o liturgico assimilabile a quello delle funzioni sacerdotali è del tutto invalido e illecito dal punto di vista canonico e forse anche civile, potendosi ravvisare l’usurpazione di titoli ed esercizio di funzioni non proprie.

4.     Quanto alle presunte lacrimazioni è prassi della Chiesa valutare questi fenomeni dopo attenta analisi che esige tempo, precisione scientifica e discernimento sia sul fenomeno in sé sia su coloro che se ne presentano dichiaranti e testimoni.

5.     Si fa obbligo ai Parroci e ai Sacerdoti della Città di Alberobello e della Diocesi di informare, nei modi più idonei e opportuni, tutti i fedeli su quanto sopra precisato e di metterli in guardia da ogni impropria partecipazione ad eventuali atti di culto o celebrazioni sacre messe in atto dal Chiriatti.

 

Conversano, 28 maggio 2004

                                                                                              Il vicario generale

                                                                           (Mons. Vito Domenico Fusillo)