In
questi giorni arrivano in parrocchia i nuovi dépliants del Seminario
triennale sulla consulenza familiare con il programma 2001 e la scheda di
iscrizione al 1° anno.
Nato
nel 1996 dalla collaborazione diocesana fra l'Ufficio "Famiglia"
e il Consultorio Familiare, questo Seminario comincia a dare i suoi
frutti: ricordiamo il "Servizio di rete per le zone pastorali"
comunicato dai due enti (Impegno n. 5-2000, p.3) e le 26 coppie di
consulenti familiari già presenti in sette paesi della diocesi (Impegno
n.2-2001, p.11): sei a Polignano, cinque ciascuno a Conversano, Fasano e
Monopoli, due ad Alberobello e Noci, una a Cisternino.
Il
Seminario, destinato principalmente alle coppie di sposi che scelgono di
diventare soggetti di pastorale e di consulenza familiare, è una preziosa
iniziativa di formazione laicale che – grazie a Dio, alla benedizione
del Vescovo e alla lungimiranza di molti parroci – cresce di anno in
anno nella nostra diocesi.
Balza
subito agli occhi l'aumento degli incontri, dai quattro iniziali a cinque
(1997), a sei ('98 e '99), a sette (2000) e ora a otto, per rispondere
alle diverse esigenze che vanno emergendo sia negli utenti che
nell'organizzazione: più tempo permette di affrontare più temi, di
conoscersi meglio, di esercitarsi di più a lavorare insieme, di
affrontare un argomento per volta, e tutto questo favorisce la
partecipazione attiva e personalizzata delle coppie con una formazione
precedente molto diversa.
Ma
crescono soprattutto le attese che questa iniziativa sta suscitando in
diocesi. Le prime esperienze fatte dai consulenti zonali, ad esempio,
hanno suggerito all'équipe responsabile del Seminario di dare più spazio
ai temi e alle competenze che sembrano più necessarie al servizio di
rete, sia pastorale (animazione di gruppo, progettazione e verifica, ecc.)
che consultoriale (ascolto ed eventuale invio).
Alla
particolare attenzione che chiediamo cordialmente ai Parroci e agli
operatori pastorali nell'individuare le nuove coppie da mandare al
Seminario, corrisponde il grande impegno delle coppie ammesse al 2° anno
(sono nove e provengono da Castellana, Cisternino, Conversano, Noci e
Rutigliano) e al 3° (sono dodici coppie e una professionista per la
consulenza legale, provenienti da Castellana, Conversano, Fasano,
Monopoli, Noci e Polignano), che riceveranno la comunicazione direttamente
a casa. L'iscrizione e la frequenza sono assolutamente gratuite per i
partecipanti.
Una
volta terminato il triennio, le coppie riconosciute Consulenti Familiari
affrontano la delicata decisione di inserirsi o meno nel "servizio di
rete" del loro paese. Non è solo questione di "sedi
zonali" di pastorale e consulenza familiare (Polignano, Cisternino,
Noci e Alberobello ce l'hanno già; Monopoli, Fasano e Conversano stanno
cercando la soluzione migliore), ma soprattutto di disponibilità alla
formazione permanente (spiritualità e supervisione) e ad alcune
ore/mansioni precise di servizio volontario che in ogni paese della
diocesi sarà pensato e attivato a favore delle famiglie, nell'ambito
della progettazione ecclesiale zonale.
Iscriversi
al Seminario di autunno per una coppia di sposi cristiani significa
aprirsi a una nuova fecondità ecclesiale e sociale.
Individuare
e invitare una coppia di sposi della propria parrocchia a partecipare a
questo Seminario è un atto di fede nel futuro che Dio prepara alle nostre
comunità.
Coraggio
dunque, sia ai paesi e alle parrocchie da cui non è ancora partito
nessuno, sia agli altri che vogliono dare continuità e qualità al
progetto intrapreso: "La famiglia aiuta la famiglia, la persona e la
comunità".
Paolo
Leoci e Vito Piepoli