La
Vita Consacrata presente in Diocesi si avvia a intraprendere il suo
cammino animata da sentimenti di speranza nonostante il clima di
incertezza per il futuro che caratterizza questo tempo. Ogni desiderio,
iniziativa, attività si và costruendo avendo particolarmente a cuore la
Pace quale bene inestimabile per ciascuno e per tutti gli uomini.
La
programmazione definita all’inizio di questo anno sociale 200 1-2002 dal
Consiglio Diocesano insieme al Vicario episcopale per la Vita Consacrata,
Don Giovanni Martellotta, ha come sottofondo il costante desiderio che si
costruisca ogni giorno in tutto il mondo un cammino di pace e
riconciliazione.
Ecco
il senso della Catena di preghiera
per la Pace che unirà tutte le nostre comunità religiose così da
offrire gioie e sacrifici per questa unica intenzione.
La
crescita spirituale e fraterna, poste al centro dell’attenzione come
obiettivo da raggiungere trovano in alcuni momenti forti la possibilità
di rafforzarsi e consolidarsi sempre più:
la
seconda Domenica di ogni mese si trovano riunite tutte le religiose della
Diocesi ad Alberobello oppure a Monopoli per la consueta Giornata di ritiro spirituale guidata da Don Giovanni Intini. Per
questo anno, la riflessione avrà come contenuto alcuni punti nodali tolti
dai documenti ecclesiali: “Terzo millennio ineunte” e “Comunicare il
Vangelo in un mondo che cambia”. Alla mensa della Parola e del Pane
Eucaristico è possibile ritrovare nuovo vigore e freschezza per una
testimonianza più autentica ed incisiva.
Una
tappa importante per tutte/i le religiose/i della Diocesi sarà la
celebrazione della Giornata per la
Vita Consacrata che si terrà Sabato 2 Febbraio ad
Alberobello presso la Basilica dei 5. Medici con la Celebrazione
Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Mons. Domenico Padovano.
E’
un appuntamento vissuto “nel cuore della Chiesa” in diretto contatto
con coloro che hanno fatto della loro vita una risposta di amore esclusivo
a Dio.
La
vita fraterna non può restare chiusa nell’ambito delle nostre comunità
ma ha bisogno di sprigionarsi in tutta la sua intensità. Vivremo così
alcuni momenti di incontro fraterno: la visita
alle
Suore Benedettine di Castellana, la Giornata di
incontro delle suore Juniores presenti in Diocesi, il pellegrinaggio annuale ad un santuario mariano che conclude ai piedi
della Vergine l’anno trascorso.
Sono
briciole di una grande mensa che il Signore, nella sua bontà prepara per
vivere anche oggi, la sua storia di salvezza con quella piccola porzione
di Chiesa che siamo noi.