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Liberaci dal maligno

   

    

Questo è stato il titolo che P. GABRIELE  AMORTH ha voluto dare alla catechesi che ha tenuto nella Cattedrale di Conversano il 20 ottobre scorso. Il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica al n.2851 spiega che il male non è una astrazione, indica, invece una persona: Satana, il maligno, l’angelo che si oppone a DIO.

Il demonio esiste.

Quando professiamo la nostra fede e confessiamo che DIO è creatore delle cose visibili e invisibili, a proposito di queste ultime, vogliamo indicare gli angeli o i demoni.

Noi sappiamo molto poco del mondo visibile, ancora meno del mondo invisibile, per cui fa molto comodo, anziché indagare, negarne l’esistenza. Il maligno agisce con una perfidia che è umanamente inspiegabile. Satana ha poteri ordinari e straordinari. Gesù è venuto nel mondo per distruggerne il potere. In nessun libro della BIBBIA è a scritto di avere paura del demonio, al contrario, San Pietro nella sua prima lettera al cap. 5,8—9 scrive: “Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede”. San GIACOMO al cap. 4,7-8 ci esorta: “Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo ed egli fuggirà da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi”.

Potere ordinario del demonio è la tentazione; tutti sono tentati: bambini, giovani e vecchi; più sì è avanti negli anni e più aumentano le tentazioni. GESU’ è stato tentato non solo nel deserto, ove recò mosso dallo SPIRITO SANTO prima di iniziare la Sua missione ma per tutto l’arco della sua vita terrena. Il demonio ci tenta distogliendoci dalla PAROLA di DIO e presentando come bene, quello che in realtà è male. Oggi nel linguaggio corrente non si parla di peccato ma sì afferma la necessità di fare esperienza. E’ molto più facile non consentire mai al peccato che smettere dì peccare una volta che si è incominciato. Come si fa a resistere alla tentazione? Gesù ci invita, a pregare e a vegliare per non entrare in tentazione. Bisogna. fuggire le occasioni dì peccato che spesso ci vengono offerte dalle trasmissioni televisive prevalentemente ispirate alla violenza, alla pornografia e al consumismo. Con la preghiera si ottiene la grazia di DIO che ci fortifica e ci rende vittoriosi nella battaglia spirituale.

Tra i poteri straordinari del demonio vi è la possessione che può essere causata in modi diversi.

La prima causa è rarissima e consiste nella possessione di DIO; a volte DIO permette la possessione diabolica nei riguardi di una persona allo sco­po di santificarla. Altra causa è l’indurimento irreversibile nel peccato, ricordiamo Giuda Iscariota che decise di vendere GESU’ per trenta denari; da quel momento satana entrò in lui. La possessione diabolica può essere causata da un maleficio fatto da un sacerdote di satana. Il maleficio si articola in diverse forme: fattura, legatura, malocchio vudù, maledizione, macumba, rito satanico, messa nera.

Per essere liberati dal maleficio, è necessaria la preghiera dell’esorcista animata dalla fede di tutti i suoi collaboratori, compreso l’esorcizzando.

Altra causa è l’idolatria ossia l’abbandono di DIO o il ricorso all’occultismo. Da una recente statistica risulta che 15.000.000. di italiani frequentano maghi e cartomanti, in numero di 50.000 e non solo gli ignoranti ma anche i dotti. Imprenditori, politici, personaggi del mondo dello spettacolo non prendono decisioni importanti se non dopo aver consultato il mago di fiducia....

In Italia solamente l’8% della popolazione frequenta la Messa festi­va: se non si va a DIO inevitabilmente si va agli idoli. Gli audiovisivi diffondono figure spaventose, propongono il satanismo; in Italia vi sono più di 800 sette sataniche. Altra forma di maleficio è lo spiritismo che consiste nel parlare con i morti. Secondo l’inchiesta fatta da S.E. Mons. CASALE, presidente del C.E.S.N.U.R. il 37% degli studenti del­le scuole superiori pratica lo spiritismo. Tale pratica viene insegnata dal “movimento della speranza” attraverso la scrittura automatica o mediante il registratore. La Parola di DIO in DT.18,12 ci mette in guardia dallo spiritismo dicendo: “Chi parla con i morti è in abominio a DIO”. E San Paolo ci ammonisce nella lettera a Timoteo: “… ripudieranno la sana dottrina e andranno dietro a favole. (2°Tim. 4,3-4)

Praticando questi abomini si permette l’ingresso a satana.

Una donna seguace di Saibaba, primogenito di satana, sputava sangue durante gli esorcismi per sedici anni.

Ogni anno ci sono cattolici che si fanno musulmani e mai mussulmani che si fanno cattolici. L’Italia è la nazione che ha più testimoni di geova i quali, a più riprese hanno annunziato la fine del mondo in date ben precise senza mai poter verificare i loro funesti annunzi.

La fede si alimenta con la preghiera e con l’ascolto della Parola di DIO. Il Signore ci nutre con la Sua Parola e con l’EUCARESTIA. Per essere immuni dalle ferite provocate dal demonio bisogna vivere in grazia di DIO ricorrendo ai mezzi insegnati dalla Chiesa: confessione settimanale, S. Comunione quotidiana, S. Rosario che è le preghiera più forte della bomba atomica nella lotta contro satana.

Con la preghiera del santo rosario si possono evitare le guerre.

Questo itinerario di vita spirituale bisogna praticarle non solo fino a liberazione avvenuta, ma fino a otto giorni dopo la morte...

Sono necessari anni di esorcismi per ottenere la liberazione da presenze malefiche. Dove non è possibile ottenere la preghiera dell’esorcista si possono fare preghiere di liberazione. Nel Vangelo di San Ma­rco al Cap. 16,17 è scritto: “Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni...”.

Senta Caterina da Siena, pur non essendo esorcista, liberava gli ossessi con la sua preghiera. E’ le fede che ottiene la liberazione, non la bravura o le fama dell’esorcista.

Il RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO è molto efficace in queste servizio di preghiere di liberazione essendo insufficiente il numero degli esorcisti nelle nazioni europee.

L’esorcismo può essere fatto sole da un sacerdote autorizzato dal Vescovo, deve essere fatto in nome della Chiesa e di per sé,è più forte perché è preghiera pubblica, ma l’efficacia di esso è strettamente legata alla fede dell’esorcista e alla conversione dei familiari della persona che viene esorcizzata.

Don Vincenzo Togati

 

 

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